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muro Foto Tarmassia Calcio 1999-2000
di F.G. - 17:55 (09/01/2017)
Buonasera, sto cercando foto relative al Tarmassia calcio della stagione 1999-2000 o forse 1998-99. L'annata dei ragazzi era 1989 categoria pulcini. Sarei grato a chi me le inviasse. a: info@tarmassia.it Cordiali saluti.
muro wipiyior
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di Stefano - 22:09 (29/06/2016)
Stiamo cercando foto della sagra di Tarmassia (anni '60-'70-'80-'90) per una mostra a settembre. Saremo grati a chi ce le inviasse a: info@tarmassia.it. Grazie!
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Punti critici mettono a repentaglio la sicurezza dei residenti: la denuncia di Laura Della Valle
Auto che corrono e incidenti: Tarmassia si scopre a rischio
di Mariella Falduto

Volontaria della Lav racconta come è stato ucciso il suo cane in via San Zeno il pericolo è altissimo per pedoni e ciclisti





«Questa strada è pericolosa per la velocità delle macchine, come la rotonda delle Quattro strade dove ogni quindici giorni c’è un incidente». Laura Della Valle abita in via San Zeno a Tarmassia, è una volontaria della Lav, l’associazione antivivisezione che si batte contro ogni tipo di sfruttamento degli animali, ama in modo particolare i cani ed è la responsabile del settore adozioni: proprio davanti a casa un’auto le ha investito e ucciso un cucciolo di sette mesi di nome Tobia, un meticcio di taglia media, affettuoso e intelligente, nato probabilmente da un setter e un golden retriever.
Lei vuole raccontare l’accaduto non solo perché amava il suo cane, ma anche perché si faccia qualcosa per evitare che la prossima volta a finire sotto le ruote non siano come spesso accade cani e gatti, ma un bambino, un pedone o un ciclista. «Tobia è stato investito da un furgone», racconta, «probabilmente è uscito dal cancelletto chiuso male. Quando l’ho visto immobile in mezzo alla strada mi sono sentita male, ho vomitato. L’investitore è sceso per vedere i danni al parafango del furgone, si è preoccupato di sapere se sarebbe stato rimborsato, poi nonostante la mia richiesta di aiuto se n’è andato lasciandomi lì che piangevo piegata in due, dimostrando una mancanza di umanità e di sensibilità per me impensabili; la stessa dimostrata anche dall’auto guidata da una signora che mentre eravamo lì è passata sopra il cane ( l’ha preso in mezzo alle ruote senza toccarlo) prima di fermarsi per chiedere se era stata lei a travolgerlo, e ripartire subito alla risposta negativa».
Della Valle si è trasferita a Tarmassia proprio per avere una casa con un giardino grande dove poter tenere i suoi cinque cani, tutti trovatelli salvati dal randagismo, più i due ospitati temporaneamente bisognosi di cure perché vittime di maltrattamenti.
«È incredibile», dice, «quello che gli esseri umani riescono a fare a un cane. Tobia per esempio era uno dei sette cuccioli trovati sulle colline veronesi: la mamma era stata avvelenata, quattro di loro sono morti quasi subito gli altri sono stati adottati». Tobia è stato allevato come un figlio, allattato per tre mesi giorno e notte, e curato quando si è ammalato per due volte di gastroenterite.
«È stato salvato dalla denutrizione e dalla malattia, ma non è sopravvissuto ad un cretino che correva in macchina, maledico il giorno in cui mi sono trasferita», continua la volontaria che invita chi vede maltrattamenti a segnalarli, e che oltre alla pericolosità di via San Zeno, ha segnalato alla polizia municipale anche quella della vecchia rotonda, detta delle Quattro strade: è senza illuminazione e lì si incrociano quattro rettilinei che portano da Tarmassia a Isola via Casalbergo, a Caselle e a Villafontana e che evidentemente invitano a pigiare sull’acceleratore. Non è difficile vedere per terra vetri e fanali in frantumi.
I vigili urbani spiegano che in via San Zeno non si possono sistemare i dossi rallentatori perché è una strada principale (sono autorizzati soltanto nelle zone residenziali, davanti alle scuole o ai parchi), e che le postazioni fisse non sono un deterrente perché devono essere visibili. Per la rotonda, l’assessore alla Sicurezza Maurizio Filippini spiega che il problema potrà essere risolto appena si troveranno i fondi. Per ora la soluzione è affidata dunque al buon senso degli automobilisti.



fonte: L'Arena, il giornale di Verona
Mercoledì 10 Febbraio 2010

PROVINCIA, pagina 32


 


Vedi anche:
 (Storia -> Toponomastica) "80. QUATROSTRADE"

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