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muro Foto Tarmassia Calcio 1999-2000
di F.G. - 17:55 (09/01/2017)
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muro wipiyior
di Johne52 - 09:55 (27/09/2016)
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muro SOS foto sagra
di Stefano - 22:09 (29/06/2016)
Stiamo cercando foto della sagra di Tarmassia (anni '60-'70-'80-'90) per una mostra a settembre. Saremo grati a chi ce le inviasse a: info@tarmassia.it. Grazie!
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tarmassia.it

Cerimonia di intitolazione della nuova strada

Via mons. Luigi Cavaliere

S.G. 23.04.12

Via mons. Luigi Cavaliere

Domenica 29 aprile 2012 si terrà a Tarmassia la cerimonia di inaugurazione di una nuova via intitolata a mons. Luigi Cavaliere. La strada è una traversa di via XXV aprile, nel tratto che va verso Bovolone e serve una nuova zona ad espansione artigianale e residenziale.
L'iniziativa per l'intitolazione partì da queste colonne nel 2006 e continuò nel 2008 con la realizzazione di un video biografico sul prete partigiano.
Durante la cerimonia pubblica i nipoti di don Luigi doneranno alla comunità di Tarmassia la fascia purpurea di cui fu insignito monsignor Cavaliere; inoltre, nel teatro sarà esposta la bandiera tricolore che nei giorni della liberazione don Luigi issò sul campanile. Saranno presenti tutte le associazioni d'arma della zona, le associazioni, la banda cittadina e le autorità civili. L'inizio della cerimonia sarà a partire dalle ore 10.15 in piazza San Giorgio, per finire con il pranzo sociale presso il teatro parrocchiale. Sarà allestita per l'occasione una piccola mostra e proiettati dei video commemorativi sulla vita di don Luigi e il transito delle forze alleate nel 1945.

 PROGRAMMA 29 aprile 2012 

Ore  10.30            Raduno presso il Monumento ai Caduti.  
Ore
  10.45            Alzabandiera al Monumento ai Caduti.
Ore
  11.15            S. Messa di suffragio nella Chiesa Parrocchiale “San Giorgio Martire”.
Ore
  12.00            Al Monumento ai Caduti:  onore ai Caduti, deposizione corona, allocuzioni commemorative.
Ore
  12.30             Corteo preceduto dal complesso bandistico verso via mons. Luigi Cavaliere per l’inaugurazione.
Ore  13.00            “Rancio sociale” presso il “Patronato S.Giorgio”.

Si invita gentilmente a confermare la partecipazione al pranzo presso:
sig. Meggiorini Luigi
sig. Stefano Gobbi
e-mail    info@tarmassia.it



Su sollecitazione del locale Gruppo Sportivo, nel 2011 abbiamo stilato una serie di opzioni per l'intitolazione della via (che qui riportiamo in calce):

  1. Via MONS. LUIGI CAVALIERE.
    (Vestenanova loc. Barco 10-06-1913, Verona 09-01-1998)

Successore di don Giuseppe Andreoli, traghettò il paese fuori dalla guerra. Attivissimo partigiano nella Missione RYE dopo l’armistizio. Impedì il bombardamento alleato sul paese di Tarmassia e sulla stazione di Isola, mise al sicuro 62 soldati inglesi, disarmò e fece arrestare un battaglione tedesco. Promosse, fra l'altro, la costruzione del Patronato S.Giorgio (il teatro) e delle scuole di catechismo (le “Scolete”, ora circolo NOI), fece riparare l'orologio del campanile, istituì la festa del patrono S.Giorgio. Parroco a Nogara (dove fece costruire la nuova chiesa e l'oratorio), divenne poi Canonico della Cattedrale ed Economo della Curia Vescovile e titolare dell'ufficio Nuove Chiese dal 1975.
Da considerare che i terreni serviti dalla nuova strada, appartennero al beneficio parrocchiale di Tarmassia e che si tratta, significativamente, di una traversa di via XXV aprile, giorno della liberazione.

  1. Via GIANPAOLO GUGLIENZI.

Fondatore nel 1574 dell’omonimo palazzo, ora villa Guarienti,. I Guglienzi erano nobili conti provenienti da Cremona nella seconda metà del ‘400. Dai Guglienzi dipendevano le possessioni di "Malpasso", della "Pila", del "Tormene di sotto", del "Tormene di Sopra", della "Vallona", delle "Bordone" e anche la prima osteria del paese. I figli di GianPaolo fecero erigere nella chiesa l’altare della Madonna del Rosario dotandolo di una pala straordinaria, eseguita da Felice Brusasorzi.

  1. Via GUGLIENZI.

Come sopra.

  1. Via CASSANDRA STIVER.
    (Tarmassia 1558, Verona 1630?)

Famiglia di ricchi mercanti veronesi, gli Stiveri si stabiliscono a Tarmassia nella seconda metà del ‘500. Arricchiti nel berrettificio, furono i primi ad Isola della Scala a chiedere investiture d’acqua (forse i primi risicoltori?), eressero l’omonima corte a Zanon (acquisita poi dai conti Mona e dai cavalieri Marinelli), fecero scavare la fossa Stivera (ora Moceniga) a Campolongo per irrigare la loro possessione alla Culà. La primogenita Cassandra, giovane vedova, fu rapita in strada, dopo messa, il 7 novembre 1582 dal vicino Giannicola Prandino, nobile di S.Andrea; un paio d’anni dopo il fatto, gli Stiver abbandonarono il paese, ritornando a vivere in contrada Ognissanti assieme alla figlia, liberata. Le loro terre confinavano con l’attuale lottizzazione.

  1. Via STIVERI.

Come sopra

  1. Via CÀ BIANCA.
    (Catasto Austriaco, 1845)

Così denominate le terre collocate di fronte alla nuova lottizzazione e comprendenti i terreni compresi fra l’attuale corte Molin, via Cà Bassa e oltre.

  1. Via TIMESOLE.
    (Disegno di GianDomenico Cesava, 1595)

Così denominate le pezze fra le corti Barbagini e Franzini, di fronte alla nuova lottizzazione.


La figura di don Luigi Cavaliere è singolare per la sua appartenenza dall'inizio del 1944 fino al 25 aprile 1945 al Comitato di Liberazione Nazionale di Isola della Scala e alla missione militare segreta RYE che aveva sede proprio nella sua abitazione a Tarmassia.

Nuove fonti di informazione potranno scaturire dall'indagine sui fascicoli conservati a Milano presso l'istituto INSMLI, Corpi volontari della libertà, fascicolo Secret Service (fra cui Missione RYE) e il fondo Carlo Perucci conservato a Brescia, Fondazione Luigi Micheletti.


Nella foto: don Luigi che spara al Luna Park, Minerbe (archivio Angelo Cavaliere).


Vedi anche:
 (Storia -> Personaggi) "Luigi Cavaliere"

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