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Bovolone. La Rondine due, lunica bottega del commercio equo e solidale esistente nel Basso veronese, lascia la storica sede in piazza Vittorio Emanuele e va a raddoppiare in via Crosare, dove ha trovato i locali adatti. Per loccasione lassociazione La Goccia, che gestisce il negozio, organizza domani nel centro sociale Caltrane-Canton una serata musicale dal titolo «Tuttaunaltramusica», con Massimo Rubolotta e Marco Moiola (in arte Marchino): i due percussionisti proporranno un viaggio fra ritmi e armonie del mondo, e guideranno i vari strumenti che saranno a disposizione per chi vuole provare a suonarli. Sabato alle 16.30, poi, ci sarà linaugurazione della Bottega del mondo: saranno presenti il presidente della Rondine Alberto Bonomo, un missionario ugandese che conosce gli effetti benefici del commercio equo e solidale nella sua nazione e Giorgio Dal Fiume, presidente del consorzio Ctm, principale importatore italiano di prodotti del commercio equo e solidale. Al taglio del nastro seguirà un rinfresco con prodotti che solitamente sono in vendita nella Bottega del mondo. A Bovolone dal 1991 opera lassociazione senza scopo di lucro La Goccia che gestisce, dallottobre 1994, la Bottega del Mondo, denominata anche La rondine 2 per distinguerla dalla Rondine di Verona. Si tratta di un gruppo di volontari che accanto allattività di vendita in negozio, nei gruppi di consumo e con i banchetti nei paesi della Bassa veronese, organizzano incontri nelle scuole, con i gruppi parrocchiali e promuovono serate di dibattito e confronto, conferenze, feste, corsi di lingua di ballo. È da otto anni che nei pochi metri quadrati del negozio in pieno centro, La Goccia gestisce in convenzione con la Rondine il negozio che vende merce secondo i principi del commercio equo e solidale. «Nella nuova sede potremo potenziare soprattutto la nostra attività culturale e di informazione - spiega Paola Nadali, presidente de La Goccia - Sempre più bovolonesi si accostano al commercio equo e solidale, per conoscerlo, valutarlo e spesso diventare sostenitori e consumatori. La pressione del boicottaggio ha fatto smuovere grandi colossi come Del Monte, Nike, Reebok. Il Comes ha permesso di sviluppare rapporti commerciali con un numero sempre maggiore di cooperative garantendo a centinaia di migliaia di persone una vita dignitosa. Grazie alla possibilità di avere uno spazio più ampio, la bottega diventa un vero punto dincontro, di scambio, di dialogo. Si può comperare non solo il classico caffè biologico ma anche manufatti, come ad esempio bomboniere e piccoli oggetti oltre alla possibilità di sfogliare o chiedere in prestito lultima rivista di Ctm, le schede informative. Continueremo a organizzare serate a tema e incontri con produttori delle cooperative, volontari internazionali, collaboratori delle organizzazioni non governative aperte a tutti gli interessati». Roberto Massagrande
fonte: www.larena.it
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