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Ultime dal muro...
muro Foto Tarmassia Calcio 1999-2000
di F.G. - 17:55 (09/01/2017)
Buonasera, sto cercando foto relative al Tarmassia calcio della stagione 1999-2000 o forse 1998-99. L'annata dei ragazzi era 1989 categoria pulcini. Sarei grato a chi me le inviasse. a: info@tarmassia.it Cordiali saluti.
muro wipiyior
di Johne52 - 09:55 (27/09/2016)
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muro SOS foto sagra
di Stefano - 22:09 (29/06/2016)
Stiamo cercando foto della sagra di Tarmassia (anni '60-'70-'80-'90) per una mostra a settembre. Saremo grati a chi ce le inviasse a: info@tarmassia.it. Grazie!
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tarmassia.it

Festa della B.V. Madonna Addolorata
SAGRA DE L'ANARA PITANARA - Festa della Madonna Addolorata 6-10 settembre 2007
s.g. - 26.08.07

PRESENTAZIONE

Il Gruppo Sportivo di Tarmassia e il Gruppo Giovani vi danno il benvenuto anche quest'anno alla Festa della Beata Vergine Maria Addolorata.
In questa nuova edizione tutto ha assunto una veste diversa e assai originale, riscoprendo le antiche tradizioni del nostro paese.
Abbiamo rispolverato la Sagra de l'Anara, attualizzandola.
Quindi ecco a voi la SAGRA DE L'ANARA PITANARA, un'occasione gioiosa per far festa in compagnia e vedere risplendere la nostra piazza.
Numerose attività vi attendono: un itinerario artistico vi arricchirà, mostrandovi lo splendore delle opere della nostra chiesa e le atmosfere magiche di Villa Guarienti., che vi verranno illustrate dagli animatori culturali del CTG di Isola della Scala El Fontanil. Si potranno visitare due mostre: una dedicata al culto di Maria a Tarmassia, l'altra di pittura di un artista noto del nostro paese, Nilo Bazzani.
In un ambiente suggestivo, contornato da giochi di luce, vi proporremo serate musicali diverse per accontentare tutti i gusti e tutte le varie fascie d'età.
Da non dimenticare la favolosa pesca di beneficenza e il Luna park per la gioia dei più piccini e il grande ritorno della corsa ciclistica per gli amanti dello sport.
La manifestazione si svolgerà all'interno degli spazi parrocchiali con struttura coperta. Questa è un'occasione per festeggiare la fine dell'estate, assaporando ottimi piatti della nostra tradizione, contribuendo alla ristrutturazione degli ambienti parrocchiali.

VI ASPETTIAMO NUMEROSI!!!








PROGRAMMA



GIOVEDì 6 SETTEMBRE
ore 16.00 Recita della Corona dell'Addolorata meditando i momenti della vita di Maria Santissima segnati dal dolore e Santa Messa;
ore 19.00 Apertura Stands enogastronomici, Luna Park, Pesca di Beneficenza;
ore 20.00 Inaugurazione mostre. PROIEZIONE INAUGURALE “Il Volto di Maria, nell'arte e nella fede a Tarmassia”, seguirà aperitivo. Personale del pittore di Tarmassia NILO BAZZANI.
ore 20.00 SELEZIONE RISOTTI. Contrada Tarmassia, presso lo stand sul sagrato p.zza S.Giorgio.
Ogni 10 minuti verrà servito un risotto cucinato dai cuochi dilettanti. La selezione sarà presieduta da una giuria di cuochi professionisti. I due risotti alternativi primi classificati e il risotto all'isolana che avrà raggiunto il miglior punteggio concorrerà al 20° PALIO DEL RISOTTO che si terrà alla 41° Fiera del Riso di Isola della Scala.
DURANTE LA SELEZIONE SARA' POSSIBILE DEGUSTARE GRATUITAMENTE I RISOTTI IN GARA.



VENERDì 7 SETTEMBRE
ore 16.00 Recita della Corona dell'Addolorata e Santa Messa;
ore 19.00 Apertura Stand enogastronomici, Luna Park;
ore 20.00 Apertura Pesca di Beneficenza e mostre presso la Canonica Vecchia;
ore 21.00 SERATA GIOVANI: “Gold on night” .... con arrosticini e fiumi di birra!!!



SABATO 8 SETTEMBRE
ore 16.00 Apertura Mostre e Luna Park;
ore 16.30 VISITA GUIDATA a cura degli animatori culturali del C.T.G. Isolano “El fontanil”: La nuova parrocchiale di S.Giorgio e Palazzo Guglienzi: la Villa di Tarmassia in età moderna. (Visita alla chiesa parrocchiale e a Villa Guarienti). Aperitivo happy-hour al termine.
ore 19.00 SS.Messa in onore della B.V. Maria Addolorata
ore 19.00 Apertura stand enogastronomici e pesca di Beneficenza;
ore 21.00 Serata Musicale con l'orchestra spettacolo “RENATO TABARRONI”. Grande pista da ballo in acciaio.



DOMENICA 9 SETTEMBRE
ore 9.00 SS.Messa in onore della B.V. Maria Addolorata
ore 9.30 Apertura Mostre e Pesca di Beneficenza
ore 11.15 RIMPATRIATA EX-ABITANTI DI TARMASSIA
SS.Messa in onore della B.V. Maria Addolorata animata dal coro “Voci di Gioia” di Bovolone;
ore 12.30 PRANZIAMO INSIEME presso gli stands (per il pranzo è necessario prenotare entro il 6 settembre presso: Alimentari Negrini 0457335146, Bar Vaiente 0457335127, Filippini Loris 3391184085, Leardini Luigino 0457335095)
ore 14.30 CORSA CICLISTICA “34° GP Sportivi Tarmassia” - “I Memorial Vaiente Vittorio”- cat. Juniores.
ore 14.30 Apertura Luna Park e Pesca di Beneficenza;
ore 16.30 VISITA GUIDATA a cura degli animatori culturali del C.T.G. Isolano “El fontanil”: La nuova parrocchiale di S.Giorgio e Palazzo Guglienzi: la Villa di Tarmassia in età moderna. (Visita alla chiesa parrocchiale e a Villa Guarienti). Aperitivo happy-hour al termine.
Ore 19.00 Apertura Stand enogastronomici;
ore 21.00 Serata Musicale con l'orchestra spettacolo “SORRISO”.



LUNEDì 10 SETTEMBRE
ore 19.00 Apertura Stand enogastronomici, luna Park, Mostre, Pesca di Beneficenza;
ore 21.00 SERATA LATINO AMERICANA con DJ Diego Mass Loco e animazione;
ore 23.00 GRANDIOSO SPETTACOLO PIROTECNICO “La pirofantasa fireworks” di Veronella (Verona);

La manifestazione avverrà presso p.zza S.Giorgio e impianto sportivo parrocchiale. Struttura coperta con 400 posti a sedere. Palco e pista da ballo con posti a sedere e ombrelloni.
Durante la manifestazione la chiesa rimarrà aperta con l'esposizione della venerata statua della Madonna Addolorata.








LA NOSTRA GASTRONOMIA:



PRIMI PIATTI
Risotto all'Isolana;
Risotto con l'anara;
Lasagne con l'anara;
Pasticcio di carne;

SECONDI PIATTI
Anara al forno;
Petto di anara;
Grigliata di carne;
Pastizzà de musso;
Arrosticini;

CONTORNI
Patatine fritte;
Verdure di stagione;

DOLCI
Millefoglie;
Mousse;
Tiramisù;

VINI
Sfusi e DOC

GRAPPERIA
Marzadro;








L'Anara Pitanara è la protagonista della nostra Sagra.
Ma chi è veramente quest'Anatra Pitanara?
Alcuni detti popolari la vedono come un'anatra pettegola che semina zizzania. Si fa sempre gli affari degli altri, suscitando curiosità e “ciacole” anche tra chi la circonda.



Secondo la nostra interpretazione, comunque, questa goliardica mascotte è simbolo di abbondanza e ricchezza proprio perchè l'Anatra veniva servita nei giorni di Festa e nelle occasioni “di grassa”. Abbiamo trovato delle filastrocche che l'hanno coronata regina di molte tradizioni, non scandalizziamoci dunque e facciamoci una risata in compagnia!



Anara Pitanara
ci è stà a cagar in camara
l'è stà l'uselin
che l'ha cagà nel scarselin

"
Anara scapà
do mane t'à ciapà
col beco verso el sol
i t'à tirà el col...
Na tola un po' imbandia
sul taolo di t'à servia;
butei e gente onesta
t'à dedicà 'na festa.
Che fine che te fè
par parze sodisfè
ci sa che boni piati
degustarem da mati
Concludo che... la piaza
la te vol bona e grassa
e l'organizzazion
vorà soddisfazion!!



(Susanna D'Annunzio, Pascoli, Tavella)








Festa liturgica della Beata Vergine Maria Addolorata

N
ella chiesa cattolica la devozione ai dolori di Maria fu assai prima popolare che liturgica e diffusa particolarmente dai Serviti e Passionisti.
Fu Papa Pio VII (1814) che in ricordo delle sofferenze inflitte da Napoleone alla chiesa nel suo capo, introdusse nella liturgia la celebrazione dei dolori di Maria.
La memoria devozionale e liturgica serve per ricordare il problema del dolore, della sofferenza presente nella chiesa, nei suoi figli, nel mondo e a trovare in Maria certa consolazione e speranza.
La devozione all'Addolorata nel nostro paese risale a molto tempo addietro, considerando che tra la gente le feste mariane sono molto sentite e radicate nella pietà popolare.
La statua della madonna Addolorata, che raffigura la Pietà, si conserva nella chiesa parrocchiale e viene esposta alla venerazione dei fedeli durante tutto il mese di settembre.












































CENNI STORICO-RELIGIOSI SULLA FESTIVITA' MARIANA
Il senso di pia compassione del popolo cristiano viene espresso nell'immagine della « pietà», cioè della Vergine Addolorata che regge sulle ginocchia il figlio morto appena deposto dalla croce. La Pietà è  il momento che riassume l'indicibile dolore di una passione umana e spirituale unica: la conclusione del sacrificio di Cristo, la cui morte sulla croce è il punto culminante della Redenzione. Ma come la morte di Cristo è già implicita, quasi in germe, fin nel primo momento della sua esistenza d'uomo, anche la compassione è implicita nell'iniziale «fiat mihi secundum verbum tuum». Come madre, Maria accetta o subisce implicitamente la sofferenza di Cristo, in ogni momento della sua vita. Ecco perché l'immagine della « pietà », tipica dell'arte gotica tardiva e del Rinascimento (la più nota è quella scolpita dal ventenne Michelangelo) esprime solo un momento di questo dolore della Vergine Madre.
La devozione, che precede la celebrazione liturgica, ha fissato simbolicamente a sette i dolori della Corredentrice, corrispondenti ad altrettanti episodi narrati dal Vangelo:

- la profezia del vecchio Simeone;
- la fuga in Egitto;
- lo smarrimento di Gesù a dodici anni durante un pellegrinaggio alla Città santa;
- il viaggio di Gesù al Golgota;
- la crocifissione;
- la deposizione dalla croce,
- la sepoltura;
Ma poiché l'oggetto del martirio di Maria è il martirio del Redentore, dal secolo XV si ebbero le prime celebrazioni liturgiche sulla «compassione » di Maria ai piedi della Croce, collocate nel tempo di Passione o dopo le festività pasquali.
Nel 1667 l'ordine dei Serviti, interamente dedicato alla devozione della Madonna (i sette santi fondatori nel XIII secolo avevano istituito la «Compagnia di Maria Addolorata») ottenne l'approvazione della celebrazione liturgica dei sette Dolori della Vergine, che durante il pontificato di Pio VII venne accolta nel calendario romano e ricordata nella
terza domenica di settembre.
Pio X fissò la data definitiva del 15 settembre, conservata nel nuovo calendario liturgico, che ha mutato il titolo della festa, ridotta a semplice memoria: non più «Sette Dolori di Maria», ma meno specificamente e più opportunamente: «Vergine Maria Addolorata».
Con questo titolo noi onoriamo in particolare il dolore di Maria accettato nella redenzione mediante la croce. E presso la croce che la madre del Cristo crocifisso diviene madre del corpo mistico nato dalla Croce, cioè noi siamo nati, in quanto cristiani, dal mutuo amore sacrificale e sofferente di Gesù e di Maria.








Vedi anche:
 "Sagra di Settembre"
 "L'anarapitanara"
 "Art Anara Attack: concorso artistico per ragazzi"

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