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muro Foto Tarmassia Calcio 1999-2000
di F.G. - 17:55 (09/01/2017)
Buonasera, sto cercando foto relative al Tarmassia calcio della stagione 1999-2000 o forse 1998-99. L'annata dei ragazzi era 1989 categoria pulcini. Sarei grato a chi me le inviasse. a: info@tarmassia.it Cordiali saluti.
muro wipiyior
di Johne52 - 09:55 (27/09/2016)
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muro SOS foto sagra
di Stefano - 22:09 (29/06/2016)
Stiamo cercando foto della sagra di Tarmassia (anni '60-'70-'80-'90) per una mostra a settembre. Saremo grati a chi ce le inviasse a: info@tarmassia.it. Grazie!
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ISOLA DELLA SCALA / La maggioranza, costretta a ritirare dal consiglio il bilancio di previsione 2002, ora rischia di finire in una situazione di “gestione provvisoria” che prevede di poter spendere solo un dodicesimo della contabilità 2001
Conti bloccati per le casse del Comune
Primo Giornale - 9 marzo 2002



Salta l’approvazione del bilancio di previsione e del programma triennale

delle opere pubbliche. I documenti, di vitale importanza per la gestione

dell’amministrazione comunale, dovrebbero essere approvati entro il 31

di marzo, alla luce delle proroghe avute in occasione di quest’anno. Se,

però, la presentazione del programma triennale in consiglio è

illegittima, come avanzato dalle minoranze, anche un’eventuale proroga

di 20 giorni richiesta al Prefetto non sarebbe sufficiente. E Isola della

Scala ora rischia lo stato di “gestione provvisoria”, con l’amministrazione

costretta a lavorare con un bilancio limitato a “un dodicesimo” di quello

dello scorso anno.

Il tutto è maturato nella seduta consigliare del 28 febbraio,

quando il programma triennale delle opere pubbliche è giunto sul

tavolo della discussione. Il confronto tra opposizione e maggioranza era

stato estremamente corretto, aperto e acceso. L’opposizione si era prima

preoccupata di ricordare come a proprio giudizio il programma risultasse

«oggettivamente dissennato», come espresso dall’avvocato Gian

Antonio Danieli (lista civica “Isola Nuova”), per quella che dallo stesso

veniva denunciata una «svendita dei gioielli di famiglia»:

oltre un milione di euro di finanziamenti derivanti da immobili ceduti

a privati. E anche Elena Deboli della Lega Nord e Francesca Bissolo, non

mancavano di ricordare come a loro avviso il programma non tenesse conto

delle esigenze delle frazioni, e di come molte opere risultassero scritte

sulla carta. «Se tutte le opere di questo programma non saranno compiute

negli anni stabiliti - ha precisato la Deboli - il programma è una

bufala».

L’assessore ai lavori pubblici Giovanni Miozzi ha sempre risposto mostrandosi

sicuro di poter attendere a quanto promesso nel programma. Ogni singolo

lavoro pubblico è stato analizzato attentamente, valutando il punto

di vista della maggioranza e dell’opposizione, e tutto sembrava finire

così. Pia illusione, perché nella diffidenza delle minoranze

si nascondeva un aspetto che alla maggioranza era invece sfuggito. Il consigliere

di opposizione Fiorenzo Meneghelli ha infatti rilevato come la documentazione,

così come era stata presentata non fosse a suo avviso in regola.

«Assieme al programma, vanno allegate delle schede indicanti il quadro

di finanziamento e la priorità delle opere da realizzare, da affiggere

pubblicamente per almeno sessanta giorni, prima di essere discusse in sede

di consiglio», ha spiegato Meneghelli. All’osservazione del segretario

comunale, secondo cui tali documenti erano stati allegati, si è

risposto come in tali schede mancassero i gradi di priorità, necessari

per il successivo controllo da parte del Ministero dei lavori pubblici.

Il problema assomiglia in qualche modo a quanto avvenuto l’anno scorso,

quando il programma triennale era stato affisso per un tempo inferiore

ai sessanta giorni, ma era stato comunque dichiarato legittimo essendo

Isola della Scala un paese legalmente “alluvionato” e quindi in grado di

assumere provvedimenti di emergenza. Stavolta, però, la situazione

è più grave, perché gli allegati regolari sono stati

pubblicati il 5 di novembre, e non il 15 di ottobre del 2001 come la delibera

di giunta a cui avrebbero dovuti essere stati accompagnati. Pertanto, è

come se non fossero mai esistiti.

La maggioranza ha in un primo momento pensato di approvare comunque

il programma e il bilancio previsionale, documento ad esso associato e

che non può essere approvato da solo. Il rischio di un’irregolarità

amministrativa, a cui seguirebbero gravi conseguenze amministrative e penali,

si è però rivelato un problema troppo grosso da ovviare.

Risultato, i due punti sono stati sospesi, e il consiglio comunale è

stato rinviato. Ora, si valuterà come salvare la situazione, ma

se le cose sono così gravi come sembrano, ciò significherebbe

la gestione provvisoria dell’amministrazione comunale che legherebbe la

spesa mensile a un tetto massimo pari a un dodicesimo del bilancio dell’anno

scorso. Questo per almeno due mesi, il tempo necessario alla pubblicazione

del programma con i rispettivi allegati. Un’innegabile vittoria della minoranza,

questa, alla quale è però legata un’eventuale responsabilità

tecnica, e non politica.

Giampietro Falsiroli


fonte: www.primoweb.it


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