verona
mercoledì, 22 novembre 2017
Cerca          cerca documenti
 OggiOggi    Notizie Notizie  StoriaStoria  ArchivioArchivio  GRUPPO SPORTIVOGRUPPO SPORTIVO  FotoFoto  ChatChat  <font color=red>Caselle</font>Caselle
Notizie

Articolo di testa Articolo di testa
L'Arena, il giornale di Verona L'Arena, il giornale di Verona
Articoli secondari Articoli secondari
Editoriali Editoriali
Avvisi e appuntamenti Avvisi e appuntamenti
El Bancheto El Bancheto
L'Esperto L'Esperto

Ultime dal muro...
muro Foto Tarmassia Calcio 1999-2000
di F.G. - 17:55 (09/01/2017)
Buonasera, sto cercando foto relative al Tarmassia calcio della stagione 1999-2000 o forse 1998-99. L'annata dei ragazzi era 1989 categoria pulcini. Sarei grato a chi me le inviasse. a: info@tarmassia.it Cordiali saluti.
muro wipiyior
di Johne52 - 09:55 (27/09/2016)
Wow! This could be one particular of the most useful blogs We've ever arrive across on this subject. Actually Excellent. I'm also an expert in this topic so I can understand your hard work. fegdbdagfdeb
muro SOS foto sagra
di Stefano - 22:09 (29/06/2016)
Stiamo cercando foto della sagra di Tarmassia (anni '60-'70-'80-'90) per una mostra a settembre. Saremo grati a chi ce le inviasse a: info@tarmassia.it. Grazie!
archivio storico Scrivi sul muro!
Utenti collegati
Stanno visitando il sito 5 utenti
tarmassia.it

La Giunta respinge la domanda di autorizzazione presentatada una società che ha sede a Roma
Elettricità dalla pollina. Bocciato l’impianto
Mariella Falduto

No del Comune al progetto per costruirlo a TARMASSIA
Il sindaco: «È inceneritore con una vecchia tecnologia»



Un impianto per il trattamento della pollina



Il Comune dice no alla costruzione di un impianto di produzione di energia elettrica alimentato da pollina e lettiera avicola a TARMASSIA. La giunta non ha accolto la richiesta di autorizzazione ricevuta nell’aprile dello scorso anno dalla ditta Ek Energy Srl con sede legale a Roma.
«Non siamo contrari in assoluto a questo tipo di impianti», spiega il sindaco Giovanni Miozzi, «ma quello che sarebbe stato realizzato a TARMASSIA è un inceneritore con una tecnologia vecchia e dimensioni spropositate, non avrebbe smaltito solo la pollina del territorio comunale (abbiamo chiesto garanzie scritte in questo senso che però non sono mai arrivate), ma quella di tutta la regione. Non è una questione locale, ma regionale». Il parere negativo all’impianto che sarebbe stato realizzato nella frazione in via Tormine è motivato da più considerazioni indicate nella delibera della giunta: la normativa prevede che l’autorizzazione sia rilasciata dalla Regione; l’intervento comporterebbe un importante impatto ambientale per il territorio comunale, dove già esistono due aziende che producono compost (Agrinord a TARMASSIA e Agrofert a Pellegrina) che provocano le proteste della popolazione per il loro impatto sull’ambiente e sulla vivibilità sul territorio; la legge regionale 11 del 2004 consente solo agli imprenditori agricoli, o prevalentemente agricoli, di realizzare tale impianto in area rurale, mentre «trattandosi nella fattispecie di una società che realizza impianti per la produzione di energia elettrica in area agricola del vigente Prg, se ne deduce che l’intervento è incompatibile con la normativa di zona che consente interventi diretti alla conduzione del fondo agricolo». La zona individuata per l’istallazione dell’impianto si trova in un paleoalveo, area di carattere storico ed ambientale, e nelle vicinanze, a circa 200 metri, è presente un sito archeologico individuato nella Carta archeologica del Veneto.
Inoltre, visto che il sindaco è il presidente della Provincia, la giunta comunale fa anche riferimento alla delibera del Consiglio provinciale numero 10 dell’11 febbraio scorso “Mozione urgente sugli inceneritori” che impegna il presidente «a bloccare ogni nuova iniziativa relativa al piano rifiuti ed adoperarsi affinché nelle sedi istituzionali di competenza si blocchi l’iter della costruzione di termovalorizzatori progettati solo per perseguire il personale interesse di gruppi di privati al di fuori di qualsiasi logica programmatoria fondata su criteri scientifici ed oggettivamente innocui per la salute umana». E a proposito di impianti nel territorio, Miozzi si dice favorevole a quello per la produzione di energia elettrica alimentato con biogas ricavato dai liquami animali degli allevamenti, previsto in località Ca’ Bianca, per il quale è stato avviato l’iter burocratico.






Sabato 04 Luglio 2009 PROVINCIA,  pagina 31.
fonte: L'Arena, il giornale di Verona.


Torna indietro

Copyright © 2002 Credits. Tutti i diritti sono riservati.