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Caselle

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La storia della chiesa. La storia della chiesa.
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muro Foto Tarmassia Calcio 1999-2000
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Capitolo settimo
La popolazione
di Roberto Turella




Diamo ora uno sguardo alla popolazione che nei secoli ha avuto come punto di riferimento, per la vita religiosa, la nostra chiesa.

La prima considerazione che balza immediatamente agli occhi è che la popolazione residente è legata alla vita dei grandi fondi terrieri presenti nel territorio:
- località Boschi dei signori Brà;
- località Caselle dei signori Fumanelli;
- località Cercomano dei signori Guareschi.

La maggior parte delle famiglie abitavano nelle case messe a disposizione dai proprietari del fondo, nella loro Corte, accanto alla casa padronale e prestavano il loro lavoro (servi, serve, famigli, lavorenti, boari, bracenti, piloti, …) in quelle realtà.

Tutto questo portava anche ad una certa mobilità delle famiglie, per cui, dopo alcuni anni di permanenza e di lavoro in una Corte, nella data convenzionale dell’11 novembre, facevano “San Martino” verso un’altra Corte e sotto un altro padrone.

Possiamo osservare dall’elenco delle famiglie, descritte nella Nota del 1697, che pochi erano gli anziani presenti ( una persona sola oltre i 70 anni, due persone tra i 60 e i 70 anni, sei persone tra i 50 e i 60 anni).
Oltre la decina erano i famigli presenti in sei famiglie: ragazzi e ragazze ospitati in altre case a tempo pieno e che in cambio del vitto e dell’alloggio si prestavano per i lavoro spesso più umili di casa, nella stalla e nell’accudire i figli, quasi loro coetanei, del padrone.
Le famiglie che ospitavano e avevano al loro servizio delle serve erano quattro, due di esse avevano anche dei servi.

Il numero dei residenti è in costante aumento, tranne una leggera flessione agli inizi del 1700, e raggiunge il suo massimo negli anni ’50 di questo secolo in cui si sfiorano le 500 unità !
Fino a quegli anni l’agricoltura, che assorbiva la quasi totalità dei posti lavoro, era ancora considerato il settore primario di produzione.
L’avvento della meccanizzazione anche in agricoltura con la conseguente minor richiesta di manodopera e il sorgere delle prime fabbriche artigianali e industriali con la ricerca crescente di manodopera e il maggior benessere economico hanno fatto il resto.
Le Corti nel giro di pochi anni si svuotano. Le abitazioni, messe a disposizione nelle Corti dai proprietari per coloro che lavoravano, rimangono vuote e non più riutilizzate.
I nuovi settori di lavoro portano ad una maggior disponibilità di soldi, per cui molti riescono a comprarsi un pezzo di terra e a costruirsi una casa propria il più vicino possibile al paese. Ma questa è ormai storia dei nostri giorni …
Diamo ora uno sguardo alla storia, avendo come punti di riferimento le notizie che si colgono dalle relazioni delle varie Visite pastorali e dagli archivi parrocchiali.

1582.

L’Arciprete di Isola della Scala, Nicolò del Bene, descrive con queste cifre la comunità che gravita attorno alla chiesa di Caselle:
“Questa parrocchia consiste in dieci famiglie sole, delle quali tre ovver quattro sono nella corte dei Sig. Fumanello e tra maschi e femmine, grandi e piccoli, in tutto sono anime cinquantaquattro e tra putti e putte sono sei o sette per imparar la dottrina cristiana.”

1662.

“Anime di Comunione n. 73 e totale n. 121.”

Nei resoconti e nell’anagrafe parrocchiale la celebrazione dei diversi sacramenti rappresentava il criterio per la divisione in vari gruppi.
Si distinguevano:
- i bambini battezzati, ma che non avevano ancora fatto la Prima Comunione;
- i bambini che avevano fatto la Prima Comunione, ma non ancora la Cresima;
- i ragazzi, i giovani e gli adulti cresimati;
- a parte si teneva pure un elenco degli “inconfessi”, coloro cioè che nell’ultima Pasqua non si erano confessati e comunicati perché in situazioni di peccato pubblico, per lo più per situazioni irregolari di matrimonio.

1672.

“Anime da Comunione n. 19, cresimati n. 139. Nessun inconfesso”.

1697.

E’ conservata la “Nota e descrizione delle anime delle Caselle” in occasione della visita pastorale del Vescovo di Verona Pietro Leoni avvenuta il 16 giugno 1697. Eccone il testo completo:

Anno Domini 1697

Nota, et descritione delle Anime che s’attrovano esser di presente nel Loco delle Caselle sott’Isola della Scala

Co. Cr. Andrea dalla Costa anni 31
Co. Margherita sua Moglie anni 27
Antonio figlioli anni 4
Michel anni 2
Giacomo famiglio anni 13

Co. Cr. Giacomo Cabeole anni 32
Co. Cr. Bartolomea sua Moglie anni 28


Co. Cr. Andronico Pandin anni 35
Co. Cr. Giacoma Moglie anni 25
Bartolomeo figlioli anni 3
Giobatta anni 1

Co. Cr. Giobatta Borella anni 28
Co. Cr. Angela Moglie anni 24
Giacomo figlioli anni 4
Antonio anni 2

Co. Cr. Iseppo Barono anni 43
Co. Cr. Maddalena Moglie anni 41
Co. Antonio anni 19
Co. Domenico figlioli anni 17
Co. Cattarina anni 15
Michel anni 9

Co. Cr. Lucia Fusara Vedova anni 47
Co. Cr. Paolo Figliolo anni 26
Co. Cr. Margherita sua Moglie anni 23
Antonio Figliolo anni 2
Co. Domenico Fratello di Paolo anni 23
Co. Giacinta sua Moglie anni 19
Angela Figliola anni 9
Co. Gio Batta altro fratello di Paolo anni 19

Co. Andrea Balza anni 23
Co. Cr. Domenica Moglie anni 22
Oliva Figliola anni 2

Co. Cr. Cristian Cherubin anni 40
Co. Cr. Bortola Moglie anni 33
Pietro anni 8
Paolina figlioli anni 6
Maria anni 1
Giacomo Famiglio anni 13

Co. Cr. Francesca Bedona Vedova anni 74
Co. Cr. Andrea anni 33
Co. Cr. Iseppo figlioli anni 26
Co. Andrea anni 24
Co. Cr. Domenica Moglie anni 24
Iseppo suoi figlioli anni 10
Giacomo anni 6

Co. Cr. Giacomo Garavaso anni 35
Co. Cr. Lucia Moglie anni 34
Maddalena anni 10
Maria figlioli anni 7
Bartolomeo anni 2
Co. Pietro anni 18
Co. Lorenzo famigli di Giac.o Garavaso anni 16
Lorenzo anni 14

Co. Cr. Iseppo Vesentin anni 33
Co. Cr. Angela Moglie anni 30
Giovanni anni 8
Diamante figlioli anni 10
Andrea anni 1
Cr. Angela Serva anni 15



Co. Cr. Alvise Brognol anni 37
Co. Cr. Santa Moglie anni 33
Pietro Figliolo anni 9
Co. Domenica Famula anni 15

Co. Cr. Antonio Allegri anni 29
Co. Cr. Santa Moglie anni 26
Lucia figliole anni 11
Catterina anni 2
Francesco Fratello di Antonio anni 11

Co. Cr. Domenico Novello anni 58
Co. Cr. Giulia Moglie anni 60
Co Isabetta Nipote anni 17

Co. Cr. Ogniben Meglioranzi anni 60
Co. Cr. Francesca Moglie anni 50
Antonio anni 31
Lucia figlioli anni 16
Andrea anni 14
Bastian anni 7

Co. Cr. Santo Ferrarin anni 49
Co. Cr. Isabetta Moglie anni 45
Giacomo figlioli anni 14
Lucia anni 9
Co. Cr. Domenico fratello di Santo anni 47
Co. Cattarina anni 23
Co. Cr. Domenica anni 21
Pietro figlioli anni 18
Chiara anni 15
Valentin anni 11
Andrea anni 11
Co. Bortolomeo famigli anni 19
Co. Iseppo anni 17

Co. Andrea Salvestrin anni 25
Co. Isabetta Moglie anni 22
Antonio Figliolo anni 1
Domenica Cognata d’Andrea anni 12

Co. Cr. Margherita Campedella Vedova anni 51
Co. Gio Batta Figliolo anni 25
Co. Cr. Domenica Moglie anni 18
Lodovico Figliolo anni 1
Co. Francesco Fratello di Gio Batta anni 16

Co. Cr. Pietro Rigon anni 51
Co. Cr. Giacoma Moglie anni 41
Francesco Figlio anni 19
Co. Cr. Giovanni Fratello di Pietro anni 49
Domenica Nipote anni 15

Co. Cr. Giovanni Nicolini anni 48

Co. Cr. Gio Batta Pasetti anni 41
Co. Cr. Lucia Moglie anni 36
Pietro Figliolo anni 10




Co. Cr. Giorgio Vaccarolo anni 58
Co. Cr. Lucia Moglie anni 56
Co. Cr. Lorenzo Figliolo anni 30
Co. Cr. Margherita Moglie anni 27
Alessandro anni 6
Domenica figlioli anni 8
Lucia anni 1
Co. Cr. Andrea Fratello di Lorenzo anni 24
Co. Cr. Lucia Moglie anni 20
Co. Cr. Bartolomeo altro fratello anni 22
Giovanni famigli anni 12
Antonio anni 14

Co. Cr. Prudenzia Bertozza anni 35
Iseppo figlioli anni 13
Anna anni 8

Co. Cr. L’Ill.mo Sig.r March. Antonio Fumanelli anni 40
Co. Cr. La Sig.ra Giulia Consorte anni 36
La Sig.ra Laura anni 10
La Sig.ra Placidia figlioli anni 8
Il Sig.r Agostino anni 6
Co. Cr. La Sig.ra Angela sorella Del Sig.r Antonio anni 32
Co. Cr. Antonia Manuella serve anni 28
Co. Cr. Francesca Mazza anni 27
Co. Cr. Sebastiano Faese servi anni 27
Co. Cr. Michel Bonfardin anni 30

Co. Cr. L’Ill.mo Sig.r Lodovico Brà anni 42
Co. Cr. La Sig.ra Laura Consorte anni 33
Sig.r Carlo figlioli anni 8
Sig.r Giacomo anni 6
Co. Cr. Tomaso Pivasi anni 30
Co. Cr. Girolamo Adami servi anni 30
Co. Cr. Antonio Daffan anni 26
Co. Cr. Bortolomeo Barbieri anni 25
Co. Cr. Maddalena Moscarda serve anni 28
Co. Cr. Angela Villi anni 24

Co. Cr. L’Ill.mo Sig.r Guaresco Guareschi anni 45
Co. Cr. Lucia sua serva anni 40


1697

Le Anime di Comunione et Cresima sono n. 68
Le Anime di Comunione solamente sono n. 20
Le Anime di Cresima solamente sono n. 1
Le restanti Anime sono n. 56
Tutte sono n. 145


1714.

“Anime da Comunione n. 80. In tutto n.120.”

1762.

“Anime a Comunione n. 82. In tutto n. 129.”

1787.

“Anime a Comunione n. 165. In tutto n. 195.”

1838.

“Anime a Comunione n. 156. In tutto n. 209.”

1930.

“I parrocchiani sono n. 380.
La media dei bambini nati in un anno è di 9.
I matrimoni in un anno sono in media 2.
Morti: morti ricchi nessuno perché abitano fuori di parrocchia – media dei morti poveri 2 perché la maggior parte muoiono fuori parrocchia, all’ospedale di Isola della Scala.”

1945.

Anime 448. Battesimi 13. Matrimoni 4. Morti 10.

1950.

Famiglie: - Boschi 19
- Caselle 32
- Cercomano 27
totale: 78 famiglie

Abitanti: - Boschi 101
- Caselle 186
- Cercomano 177
totale: 464 abitanti

1959.

Abitanti: - Boschi 58
- Caselle 184
- Cercomano 157
totale: 399 abitanti



A cura di Stefano Gobbi
Un ringraziamento a don Roberto Turella, arciprete di Tarmassia e parroco di Caselle.
Nella foto: L'altare della Madonna
Tarmassia, 03.05.02


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