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Ultime dal muro...
muro Foto Tarmassia Calcio 1999-2000
di F.G. - 17:55 (09/01/2017)
Buonasera, sto cercando foto relative al Tarmassia calcio della stagione 1999-2000 o forse 1998-99. L'annata dei ragazzi era 1989 categoria pulcini. Sarei grato a chi me le inviasse. a: info@tarmassia.it Cordiali saluti.
muro wipiyior
di Johne52 - 09:55 (27/09/2016)
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muro SOS foto sagra
di Stefano - 22:09 (29/06/2016)
Stiamo cercando foto della sagra di Tarmassia (anni '60-'70-'80-'90) per una mostra a settembre. Saremo grati a chi ce le inviasse a: info@tarmassia.it. Grazie!
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tarmassia.it

Il trionfo di Radames
di M.F.


 Dopo aver fatto il falegname per tutta la vita, Mattioli ha capito che la sua vocazione è scolpire il legno per cavarne i suoi sogni


Il trionfo di Radames, l’aquila con le ali al vento
Tra le sue ultime opere ci sono una Madonna, angioletti, tralci d’uva e un’Ultima cena

Non è mai troppo tardi per scoprire le proprie inclinazioni. E per seguirle. Lo sa bene Radames Mattioli, 55 anni, falegname da una vita, che da qualche anno a questa parte ha capito che la sua vera passione è scolpire quel legno che ha sempre lavorato. «Voglio creare qualcosa di mio», afferma convinto, mentre mostra orgoglioso un'aquila dalle ali spiegate appena scolpita nel legno di cirmolo, tenero e profumato, che assieme al tiglio, più duro e resistente, è la sua essenza preferita. Per Mattioli, scalpelli e sgorbie, particolare tipo di scalpello per il legno, sono sempre stati attrezzi "quotidiani"; ha incominciato infatti come intagliatore di mobili, quando negli anni Settanta credenze, sedie e tavoli lavorati erano di moda. Poi i gusti sono cambiati e si sono orientati verso il mobile liscio e lui oggi, durante il giorno continua a realizzare tavoli, ma nel tempo libero, anche di notte, riversa la sua passione per il legno lavorato nelle sculture che realizza. Appena ha un attimo di tempo, si chiude nel piccolo laboratorio attrezzato dietro casa, con la compagnia della radio, e a nessuno è consentito disturbarlo. Abita con la famiglia - ha tre figli - in una vecchia corte a Campolongo nella frazione di Tarmassia, località che era passata al Comune di Bovolone in seguito al referendum per l'unificazione di Villafontana e che è tornata al Comune di Isola della Scala in seguito al suo annullamento, un cambiamento che ha comportato la seccatura di modificare tutti i documenti due volte.
«Questo luogo invita alla riflessione e aiuta l'ispirazione», dice il falegname, «e le idee per i disegni delle mie sculture. Il disegno era l'unica materia in cui andavo bene a scuola». I suoi soggetti preferiti sono le aquile, per le quali sembra avere una predilezione, forse, dice, perché è stato alpino; ma nel suo laboratorio, tra le sculture ultimate ci sono anche visi di Madonna, angioletti, un cavallino venuto male e, scolpiti a bassorilievo, tralci d'uva e un' Ultima cena, incominciata trent'anni fa ma finita adesso perché solo ora gli è venuta l'ispirazione, ma anche perché, a dire il vero, altrimenti sarebbero stati i tarli a completare il suo lavoro nel legno di tiglio.
Si ritiene un principiante, ma vuole imparare, e per questo frequenta la scuola di disegno, scultura e modellato in creta «Arcobaleno» di Cà di David.. Nel suo laboratorio c'è anche il busto di una dama in terracotta. «Modellarla è facile», spiega, «il legno scolpito a mano è più difficile ma dà più soddisfazione, come tutto quello che si guadagna con fatica».
Adesso sta lavorando con lo scultore Angelo Negri al modellino del monumento in bronzo all'alpino di Buttapietra; ma ha già pensato che l'enorme gelso, secondo lui centenario, al centro del cortile posteriore di casa sua, ha una nicchia nel tronco che sembra fatta apposta dalla natura per ospitare una scultura, magari una statua di san Francesco.



L’Arena, giovedì 20 Marzo 2003                                                                            Mariella Falduto


Vedi anche:
 (Oggi -> Artisti ) "Radames Mattioli"

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