verona
martedì, 21 novembre 2017
Cerca          cerca documenti
 OggiOggi  NotizieNotizie  StoriaStoria    Archivio Archivio  GRUPPO SPORTIVOGRUPPO SPORTIVO  FotoFoto  ChatChat  <font color=red>Caselle</font>Caselle
Archivio

Documenti Documenti
Manuale per la Chiesa di S.Giorgio martire di Tarmassia 1870 Manuale per la Chiesa di S.Giorgio martire di Tarmassia 1870
Visite pastorali Visite pastorali
Testamenti Testamenti
Archivio Parrocchiale Archivio Parrocchiale
Libri Libri
Giornali Giornali
Giornali 2 Giornali 2
Filastrocche Filastrocche
Cartografia 2 Cartografia 2
alberi genealogici alberi genealogici
Racconti, leggende Racconti, leggende
Archeologia Archeologia
Cartografia Cartografia
Poesia, Teatro Poesia, Teatro
Glossario Glossario
Dei Vicariati di Talmassia e Campolongo Dei Vicariati di Talmassia e Campolongo
Delibere di Giunta Delibere di Giunta
Siti web Siti web

Ultime dal muro...
muro Foto Tarmassia Calcio 1999-2000
di F.G. - 17:55 (09/01/2017)
Buonasera, sto cercando foto relative al Tarmassia calcio della stagione 1999-2000 o forse 1998-99. L'annata dei ragazzi era 1989 categoria pulcini. Sarei grato a chi me le inviasse. a: info@tarmassia.it Cordiali saluti.
muro wipiyior
di Johne52 - 09:55 (27/09/2016)
Wow! This could be one particular of the most useful blogs We've ever arrive across on this subject. Actually Excellent. I'm also an expert in this topic so I can understand your hard work. fegdbdagfdeb
muro SOS foto sagra
di Stefano - 22:09 (29/06/2016)
Stiamo cercando foto della sagra di Tarmassia (anni '60-'70-'80-'90) per una mostra a settembre. Saremo grati a chi ce le inviasse a: info@tarmassia.it. Grazie!
archivio storico Scrivi sul muro!
Utenti collegati
Stanno visitando il sito 76 utenti
tarmassia.it

Il beneficio deve servire ad onorare la chiesa e non solo il rettore

VII Visitatio di G.M.Giberti (10.05.1532)

s.g. 13.06.07

VII Visitatio di G.M.Giberti (10.05.1532)

La visita fa seguito a quella del 10 ottobre 1530 e ribadisce, in sostanza quanto già detto in quell'occasione. Don Giacomo, il cappellano, viene multato per non avere casi o questioni da sottoporre al Vescovo e, inoltre, viene rimproverato per non avere adempiuto quasi o nulla alle prescrizioni impartite nella precedente visita. Nuova e curiosa è, invece, la richiesta del Vescovo di dividere gli uomini dalle donne per evitare comportamenti inopportuni in chiesa. Rimane importante l'aspetto riguardante i proventi della chiesa, concetto ribadito qui come nella precedente visita: le rendite del beneficio vengono sottratte, per volontà del Vescovo, al rettore don Alessandro Morando, canonico di Verona, al fine di corrispondere alle necessità della chiesa che, come si legge di seguito, è mal tenuta.
(pag. 958) TARMASSIA (traduzione a cura di Gobbi Stefano) Si recò a far visita, poi, alla chiesa parrocchiale di San Giorgio di Tarmassia, il cui rettore è il reverendo signor Alessandro Morando, canonico di Verona; questi vi ricava un reddito annuo di 80 ducati circa; il cappellano della chiesa è don Giacomo, figlio di un certo maestro Rolando Siculo, che amministra questo beneficio per 60 ducati. Ci sono circa 740 anime da comunione, in tutto, in realtà, sono circa 1000. Tutte sono in grazia di Dio e hanno ricevuto la Comunione. Riguardo il caso di Paolo Zanchetta e di Angela Cesarina e in che termini si fosse posto [vedi visita pastorale del 10 ottobre 1530], non si riuscì ad avere altre informazioni per l’assenza delle parti in causa. [Don Giacomo ] non aveva casi riservati, ne’ un breve Memoriale e perciò [il Vescovo] condannò il [cappellano] al pagamento di un ducato dal momento che non aveva circostanze da sottoporre a sua Signoria e neppure ne conosceva, benchè fosse anziano. Delle prescrizioni impartite da sua reverendissima Signoria [nella precedente visita] non fu fatto nulla, se non acquistata una pianeta di fustagno da un lato bianca e dall’altro nera e due tovaglie; per tutto il resto, la chiesa è tenuta in pessimo stato. Il Sacramento dell’Eucarestia fu trovato in un contenitore [“ciato” non è stato trovato nel vocabolario] rotto. Il cimitero si è iniziato a chiuderlo. Fu raccomandato al già citato don Giacomo, cappellano e conduttore, che, sotto sua pena, come nel libro dell’altro visita fatta dal reverendissimo signor Vescovo, non corrisponda le rendite del beneficio di Tarmassia al reverendo signor Rettore senza speciale licenza e mandato del reverendissimo signor Vescovo, presenti Bernardo di Lena del detto paese, Viviano Maurizio de Ferrabuoi di Verona, testimoni. Al che, Don Giacomo, senza altro ordine, sborsò il denaro spettante al predetto reverendo signor Alessandro. Al cappellano fu raccomandato di non proseguire a celebrare in chiesa fino a che gli uomini non si fossero comportati in maniera devota nel luogo sacro e non si fossero separati dalle mogli, sotto pena di sospensione; furono sollevate tutte le altre osservazioni riportate sopra al cappellano e, specialmente, gli fu rilevato di tenere la cotta sulla schiena nell’ascoltare le confessioni e nel celebrare gli altri divini offici, fuorchè la messa. Gli uomini sono prontissimi a contribuire nelle attività e a chiudere il cimitero [“carrigia” non è stato trovato nel vocabolario]. Dalla suddetta chiesa dipende l’altra chiesa vecchia intitolata a San Giorgio, della quale si è già parlato nella pagina precedente n. 23. p. 958: TALMASSIA [Tarmassia] Visitavit insuper parrochialem ecclesiam Sancti Georgii de Talmassia, cuius rector est reverendus dominus Alexander Morandus, canonicus Veronensis; habet annuos redditus ducatorum 80 vel circa, cuius capellanus est don Iacobus quondam magistri Rolandi Siculus, qui conducit dictum beneficium pro ducatis 60. habet animas a comunione circiter 740, in totum vero 1000 vel circa. Omnes sunt confessi et comunicati. Negotium Pauli Zanchettae et Angelae et Cesarinae in quo termino sit alia informatio haberi non potuit propter absentiam partium. Non habet casus reservatos nec breve Memoriale et ideo condemnavit ipsum in uno ducato, quia non habebat casus reservatos et est ignorans, licet sit senex. De ordinatis per reverendissimum dominum nihil aliud factum est, nisi una planeta fustanei ab uno latere alba et ab alio nigra et duae tobalae; in omnibus aliis pessime se habet dicta ecclesia. Sacramentum Eucharistiae repertum fuit in uno ciato fracto. Cimiterium est ceptum claudi. Mandatum fuit supradicto don Iacobo, capellano et conductore, quod sub eisdem penis, de quibus in libro alterius visitationis factae per reverendissimum dominum episcopum, nihil respondeat de fructibus dicti beneficii praefato reverendo domino rectori sine speciali licentia et mandato reverendissimi domini episcopi, praesentibus Bernardo de Lena de dicta villa, Viviano Mauritio de Ferabobus Veronae, testibus. Qui don Iacobus, nullo habito mandato, exbursavit pecuniam affictus praefato reverendo domino Alexandro. Mandatum fuit ipsi cappellano quod amplius non celebret in ipsa ecclesia, nisi homines devote manserint in ecclesia et separati a mulieribus, sub pena suspensionis et omnes aliae monitiones factae fuerunt supradicto capellano de quibus supra et praesertim quod teneat cottam in dorso audiendo confessiones et alia divina officia celebrando, excepta missa. Homines sunt promptissimi ad contribuendum operas et carrigia pro claudendo cimiterium. [p. 959] Aptentur bredellae altaris magnis et aliorum et fiat una ampulla stanea pro deferendo Sacramentum infirmis. A supradicta ecclesia dependet alia ecclesia antiqua sub titulo Sancti Georgii, de qua dictum est superius a charta 23.
fonte: fonte: "Riforma pretridentina della Diocesi di Verona : visite pastorali del vescovo G. M. Giberti (1525-1542)" / a cura di Antonio Fasanari. - Vicenza : Istituto per le ricerche di storia sociale e di storia religiosa, 1989. - 3 v. : 1 ritr. ; 24 cm. - (Fonti e studi di storia veneta ; 13).
(La trascrizione del documento originale ci e' stato gentilemente fornito da Chiara Contri)


Vedi anche:
 (Archivio -> Visite pastorali) "VII Visitatio di G.M.Giberti (06.05.1541)"
 (Archivio -> Visite pastorali) "VI Visitatio di G.M.Giberti (06.05.1532)"

Torna indietro

Copyright © 2002 Credits. Tutti i diritti sono riservati.