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muro Foto Tarmassia Calcio 1999-2000
di F.G. - 17:55 (09/01/2017)
Buonasera, sto cercando foto relative al Tarmassia calcio della stagione 1999-2000 o forse 1998-99. L'annata dei ragazzi era 1989 categoria pulcini. Sarei grato a chi me le inviasse. a: info@tarmassia.it Cordiali saluti.
muro wipiyior
di Johne52 - 09:55 (27/09/2016)
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muro SOS foto sagra
di Stefano - 22:09 (29/06/2016)
Stiamo cercando foto della sagra di Tarmassia (anni '60-'70-'80-'90) per una mostra a settembre. Saremo grati a chi ce le inviasse a: info@tarmassia.it. Grazie!
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tarmassia.it

Sagra de l'Anara Pitanara e Antica Festa dell'Addolorata dal 4 all'8 settembre 2008

Cenni storici su Tarmassia

s.g. 03.07.08

Cenni storici su Tarmassia

Il territorio di Tarmassia risulta abitato fin dall’età del Bronzo come dimostrano abbondanti reperti litici e ceramici in località Prà Longo e il ritrovamento casuale nel 1870 di un sorprendente deposito di materiali bronzei; in età romana è attestata la presenza di una villa rustica (I sec. a.C.) con tracce di tessere musive conservate nel locale museo archeologico di Isola della Scala.

Il toponimo Tarmassìa deriva con ogni probabilità dal personale latino Talmasius, già attestato in Veneto, e corrispondente al nome di un antico colono.

Nel 1150 circa si ha notizia di un certo Stefanus da Talamasia che in un processo testimonia a favore del vescovo di Verona Teobaldo II sulla giurisdizione di Ostiglia. Successivamente, nel 1184, si cita Talamasia fra le villae del distretto veronese e nel 1222, in un accordo familiare tra i Visconti che stabiliscono di “sugare” e “scolare” una palude e di costruire un mulino in Talamasia.

Nel corso del XV secolo il villaggio (che nel frattempo è diventato Antiqua Talamasia o Domus Boschi – Cà del Bosco, per la presenza del leggendario Bosco della Carpanea) migra dalle pezze a ridosso del Menaghetto per stabilirsi più ad ovest sui terreni asciutti vicino allo scolo Zugal, raccogliendosi attorno alla palazzo fatto costruire nel 1574 da Giovan Paolo dei nobili Guglienzi da Cremona.

Il 27 novembre del 1526 il vescovo GianMatteo Giberti consacra l’altar maggiore della parrocchiale dedicato a S.Giorgio martire e qualche anno più tardi farà chiudere la vecchia chiesa in località Prà del Campanil.

All’interno dell’attuale parrocchiale si conservano grandi pale d’altare a firma di famosi pittori veronesi, quali una Visitazione della bottega Farinati (1601), una splendida Pala di S.Giacinto di Felice Brusasorzi (1595 circa), un S.Giorgio a cavallo che trafigge il drago di Agostino Ugolini (1823); da segnalare, le bellissime 14 Stazioni della Via Crucis, olii su tela del XVIII secolo di ignoto pittore veronese. Le opere potranno essere ammirate durante gli orari di apertura della sagra e saranno illustrate nel corso della visita guidata di domenica pomeriggio.

Nel 1717 l’arciprete di Tarmassia, don Foggini, rende memoria di una processione della Beata Vergine, “con solenità de musica, moltiplicati sbari, et a sono de tromba”; l’evento liturgico con il transito della statua della Madonna per le vie del centro, sarà possibile riviverlo venerdì 5 settembre alle ore 19.30.

Nella seconda metà del XVIII secolo i conti Guarienti, per matrimonio, succedono ai Guglienzi e ne incamerano i beni; in tempi più recenti, nel 1944, la villa diventa sede di un pericoloso comando delle SS tedesche che farà catturare, torturare e deportare molti esponenti del Comitato Nazionale di Liberazione isolano e facenti parte della missione R.Y.E., fra cui Flavio e Gedeone Corrà, servi di Dio. Nelle sale della Canonica Vecchia sarà proiettato un video che ricostruisce l’attività del prete partigiano, mons. Luigi Cavaliere, che resse la parrocchia dal 1939 al 1957, nel X anniversario della morte.

Il territorio è costellato da numerose corti dominicali e lavorenzie, vere e proprie cittadelle socio-economiche; si citano: Corte Vallona, annessa alla Villa Guarienti, corte Nogarola-Mocenigo a Campolongo (visitabile con le guide del C.T.G. isolano la domenica 7 settembre dalle ore 9.30, al termine una degustazione guidata di prodotti tipici veronesi abbinati a frutta di stagione), corte Giusti al Bosco, corte Stiver-Marinelli a Zanon.


s.g. 26.08.08


Vedi anche:
 (Notizie -> Articolo di testa) "Sagra dell'Addolorata"
 (Notizie -> Articolo di testa) "Visite guidate e mostre temporanee all'Antica Festa dell'Addolorata"

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