Tocca alla frazione di Tarmassia chiudere il carnevale isolano; l'appuntamento con i festeggiamenti, organizzati dal Gruppo sportivo in collaborazione con la Pro loco, è per dopodomani, domenica, alle 14 in via Luciani, dove si raduna il corteo carnevalesco. Da lì alle 14,45 partiranno i carri allegorici e le maschere per la sfilata, presentata da Arsenio Baltieri, che vede la partecipazione del 475° Papà del Gnoco con la sua corte e tutte le maschere veronesi, il complesso bandistico di Isola della Scala e quello di Bovolone con le Majorettes. Tra le maschere, quelle tipiche che hanno reso famoso anche fuori dalla frazione il carnevale tarmassiese, che ha partecipato a carnevali a Verona e in tutta la provincia. A differenza di quelle di Isola della Scala - Duca del Piganzo e Duchessa della Mandela - e di Pellegrina - Re della Canna e Regina della Careza - non hanno niente a che vedere con la storia locale, ma sono prese a prestito dai cartoni animati. La frazione infatti ormai più di trent'anni fa ha fatto proprie per il suo carnevale le figure nate dalla fantasia di Walt Disney; ogni anno sfilano infatti tutti i famosi personaggi della Banda Disney tanto amati dai bambini - e non solo da loro - Topolino, Minnie, Paperino, Qui, Quo, Qua, Pippo, i tre porcellini, Pluto, la banda Bassotti, insomma più di venticinque maschere accompagnate da una vecchia "Topolino" dipinta di rosso, alla quale è stato tolto il tetto e aggiunto un altoparlante che diffonde le famose note del gruppo. «L'idea delle maschere dei personaggi dei cartoni animati», spiegano gli organizzatori, «era venuta trentacinque anni fa a Sergio GOBBI, appassionato di cartoni animati, scomparso quindici anni fa, ha avuto subito successo che da allora non è stata più abbandonata, eil numero dei personaggi è andato crescendo di anno in anno». Durante la manifestazione funzioneranno chioschi per la degustazione di bigoli con sardele e buon vino. Ed è vietato l'uso di manganelli e bombolette spray illegali. (m.f.).
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