L’intera superficie agraria del Comune era nella seconda metà del Cinquecento in pieno riassetto per la forte iniziativa di alcune famiglie. (omissis) A Tarmassia sono marcatamente rappresentati i Guglienzi, una famiglia di origine cremonese stabilitasi a Verona verso al metà del Quattrocento con il professore di grammatica Benedetto fu Giovanni (9). A suo nome è registrato un modesto acquisto in Salizzole nel 1446 (10). Probabilmente in Tarmassia subentrarono nelle proprietà del veronese Giovanni Andrea a Fontana. Nel 1572 è registrata una permuta fra Giovanni Paolo Guglienzi e Teodosio e altri Bassani che interessa quattro appezzamenti contigui per complessivi 70 campi posti in Campolongo (11). Gli successero i figli Marco Antonio e Benedetto che accrebbero ulteriormente i loro possessi portandoli a circa 600 campi. (omissis) 9. C. Garibotto, “Scuole e Maestri a Verona nel ‘500”, “Atti e memorie della Reale Accademia di Agricoltura Scienze Lettere di Verona”, s. IV, 24, 1922, cc. 195-225. 10. Archivio storico di Verona, UR, Istrumenti, reg. 140, c. 828 11. Archivio Storico di Verona, Campagna, n. 1688. fonte: “Isola della Scala – territorio e società rurale nella media pianura veronese”, a cura di Bruno Chiappa, Comune di Isola della Scala, 2002, pagg. 150-1.
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