Il documento ricorda l'erezione della Via Crucis ad opera di Arsenio da Bonferraro, frate francescano dei Minori Riformati di Verona. L'autorizzazione del Vescovo, di un mese precedente (15 marzo 1895 -vedi scheda relativa) è, parimenti a questo documento, conservata ed esposta all'interno della chiesa di S.Agata in Campolongo, a fianco dell'altare.
Trascrizione (la parte sottolineata è manoscritta): Tester ego infrascriptus, vigere Brevium Summorum Pontificum CLE- MENTIS XIII et BENEDICTI XIV Sacras Stationes Viae Crucis in Ecclesia (cancellato) Oratorio publico, loci vulgo Campolongo nuncupatum, in Parocia S.Georgi de Tarmasia --- Dioeceseos Veronensis visa prius approbatione Illustrissimi et Reverendissimi D. D. Ordinarii, juxta regulas prescriptas die 23 Men- sis Aprilis Anni 1895 me benedixisse et erexisse; ita ut omnes pium hu- juscemodi exercitium rite perfecientes adnexas indulgentias lucrare possiut. In quorum fidem etc.
Fr. Arsenius a Bonferrario Min~. Ref.t. Concionator.
Traduzione: Il sottoscritto testimonia che, vigente il Breve dei Sommi Pontefici Clemente XIII e Benedetto XIV, il giorno 23 del mese di aprile dell’anno 1895, furono da me erette e benedette le sacre stazioni della Via Crucis nell’Oratorio Pubblico, detto volgarmente Campolongo, situato nella parrocchia di S.Giorgio di Tarmassia della diocesi di Verona, con l'approvazione degli illustrissimi e reverendissimi signori Ordinari ed in conformità alle regole prescritte. Ciò affinchè chiunque, compiendo nel modo dovuto la pia pratica, possa acquistare le relative indulgenze. In fede.
Frate Arsenio da Bonferraro Predicatore dei Minori Riformati.
Trascrizione e traduzione di Stefano Gobbi.
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