Nel 1584 si dice che i Consiglieri del Comune di Campolongo in Tarmassia rivendicano i loro diritti nei confronti del Comune di Isola della Scala. Inoltre, si minaccia Bonaventura Guglienzi di pagare (alla medesima comunità) il dazio della Saltarìa, pena la perdita dei suoi beni. La rilevanza del documento (questo è in realtà una nota sintetica e postuma del carteggio originale andato perso) risiede nel fatto di testimoniare la presenza di una istituzione comunale a Campolongo fino al 1584, e la cui giurisdizione doveva vacillare già da tempo per l'interferenza del Comune d'Isola della Scala.
Processi 3° T.3. 1584 TTarmasia-Giurisdizione
I Consiglieri di detto luogo uniti a quelli della Pellegrina, et altre Contrate instano contro il Commune d’Isola dalla Scala per i loro diritti, Investiture, e Giurisdizioni di detto Commun di Campo-longo in Tarmasia, et altre carte a ciò appartenenti. Il sudetto Commun intima a Bonaventura Guglienzi, acciò paghi la Salta= ria a diffesa dè suoi Beni in Tarmasia. Il su= detto si diffende.
tratto dal: Catastico Delli Processi, ed Istrumenti tutti esistenti nella Famiglia Dè Guglienzi Formato da me Alessandro de Guglienzi l’Anno 1780 (?) fonte: Archivio Guarienti Un ringraziamento a Carlo Baja Guarienti
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